Guantanamera

L’altro ieri il desiderio del ” ragazzo sincero da dove cresce la palma “(cit. Guantanamera),cioè vedere un verso puro,nuovo dell’alba è stato esaudito, toccherà poi alla storia e all’uomo decidere se,con questo nuovo “verso” il ragazzo continuerà a coltivare la sua rosa bianca con un nuovo sentimento di speranza nel cuore o verrà travolto da un’irrefrenabile frenesia autodistruttiva e moralmente degradante.
Dopo più di 50 anni di embargo e isolazionismo Cuba accoglie uno staff diplomatico americano,composto pure dallo stesso presidente Obama (ricordo che è da 88 anni che un presidente americano non mette piede sull’isola),cosicchè i due governi rialaccino i rapporti diplomatici infranti dalla guerra fredda. Questa notizia è grandiosa da un punto di vista storico ma pone un interrogativo di primaria importanza sotto un punto di vista ideologico e sociale: come sarà il futuro della nuova “Cuba Libre”?
Anche se imperfetto e spesso incoerente,il socialismo cubano sopravvisse per mezzo secolo in un sistema politico,economico e sociale isolato dal mondo capitalista,rappresentato in primis dagli USA: ORA CHE QUESTO SISTEMA E’ STATO “APERTO” SI PROSPETTA UN DUPLICE FUTURO,che induce l’osservatore ad analizzare le seguenti domande e considerazioni.
Cuba migliorerà le proprie politiche sociali e democratiche mantendendo una maggioranza socialista? Diventerà una repubblica socialdemocratica? L’applicazione del socialismo reale post-stalinista ormai demodè e inefficace farà posto a un’ideale più coerente al socialismo o si disperderà nei meandri del revisionismo? O, peggio ancora,il capitalismo aggredirà con smania consumistica l’isola e la trasformerà radicalmente,portando il relativo degrado morale? I cubani riusciranno a resistere al colpo consumistico o anche loro si prostreranno e si venderanno ai falsi miti che ciò comporta, col sogno imperialistico instillato nelle loro menti? Lasciandovi con questi interroggativi lasciamo a nostra volta il popolo cubano nell’euforia del presente,che durerà per poco ma sarà l’unica ancora di certezza in visione del futuro enigmatico e incerto che si presenta agli occhi del nostro “ragazzo sincero”,sognando assieme a lui ciò che porterà la nuova alba sui cieli dell’Havana. – Compagno Elia

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